
Giovedì 25 maggio, Forza Nuova effettuerà un presidio di protesta davanti alla filiale pescarese di Equitalia. Non è ammissibile che Monti non comprenda la reale gravità della situazione, apportando nell'azione riscossiva dell' ente delle piccole modifiche che alimenterebbero solo un prolungarsi dell'agonia da parte di famiglie ed imprese piuttosto che risolvere le situazioni debitorie delle stesse. A conferma di ciò è sotto gli occhi di tutti che, nonostante alcune correzioni sulla rateizzazione, non solo non è cambiato nulla ma la situazione si è ulteriormente aggravata e questo è dovuto ad una crisi sempre più mordente che non lascia spazio ad investimenti e ad uno Stato sempre più vorace che preleva attraverso una tassazione iniqua ed irrazionale. Gli attentati alle sedi ed ai dipendenti di Equitalia sono una fisiologica conseguenza dell'atteggiamento arrogante che alcuni apparati dello Stato mantengono nei confronti del popolo italiano. Per allentare questa tensione, le risposte potrebbero essere: dare la possibilità a famiglie ed imprese di poter respirare per 6 mesi ed 1 anno mediante sospensione del debito per quei lavoratori che sono in documentata difficoltà economica a causa di licenziamento o situazione lavorativa precaria e per quelle aziende che rischiano il fallimento e che sono creditrici nei confronti delle amministrazioni locali ed allo stesso tempo debitori con lo Stato; dimezzare l'aggio della riscossione; eliminare totalmente le ipoteche; garanzia che in futuro non si procederà in alcun modo a dei prelievi forzosi sui conti correnti, soprattutto dei pensionati.
FORZA NUOVA PESCARA






