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Ricevo e pubblico il comunicato che mi ha mandato l'associazione culturale Dunum:
Comunicato Associazione Culturale Dunum 07.03.2009
Cari amici e amiche siamo qui per scrivervi quattro righe da uomini "non liberi" di organizzare, far parlare dei relatori e far tener regolarmente una conferenza, e soprattutto di parteciparvi.
Ancora una volta la "demo-mafiocrazia" asservita alle lobby sioniste mondiali con i suoi "questurini" ha vinto.
Siamo qui a rammentarvi che è la quarta volta che ci tolgono una benedetta sala dove poter svolgere la Conferenza su Gaza. Prima ben tre volte nel nostro paese, Sant' Egidio alla Vibrata, ora a Bellante.
Sempre all'ultimo momento in modo che non si abbia tempo materiale e serenità per riorganizzarla.
Ecco a voi la democrazia con cui ogni giorno da sessant'anni ci riempiono la testa.
La democrazia delle minaccie, delle leggi liberticide, delle limitazioni alla libertà d'espressione e alla manifestazione del proprio pensiero...e soprattutto la democrazia che viene "esportata" in Afghanistan, in Iraq e a Gaza: centinaia e centinaia di bambini trucidati, donne uccise ed anziani massacrati.
Svegliamoci tutti, non facciamoci più abbindolare dalla menzogne, dalle falsità, dai falsi diritti propugnatici.
Diciamo basta alla vergogna sionista che fa del diritto internazionale "carta straccia" e si arroga la presunzione di rinchiudere in un "ghetto" un milione di palestinesi, facendoli morire di fame mediante l'embargo commerciale, tagliando la luce e l'acqua, e come se non bastasse, bombardandoli e massacrandoli pure, con l' aggiunta di una "spruzzatina" di fosforo bianco.
Noi volevamo solo parlare, dopo tanti telegiornali e giornali "cantastorie" e "negazionisti" oppure semplicemente "oscurantisti", della verità. Ci hanno, invece, per l'ennesima volta "tappato" la bocca.
Ma non ci rassegnamo ad una puntata del Grande Fratello, noi andiamo avanti.
Associazione Culturale Dunum esprime la massima ed incondizionata solidarietà a Nuove Sintesi di Bellante, organizzatrice dell'iniziativa del 7 marzo 2009.
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