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La Città - Teramo

Il Centro del 23 agosto 2009

"E lo stato? Non interviene"
Presidio di Forza Nuova per il ragazzo ucciso da un rom
Un gruppo di giovani hanno manifestato davanti all'Hotel Maxim's
Villarosa di Martinsicuro - "Lo stato è assente". Così recita lo striscione che campeggia appeso alle mura dell'hotel Maxim's, a Villarosa di Martinsicuro, Teramo. Giovani di Forza Nuova si sono riuniti in un presidio di protesta, in via lungomare Italia, davanti alla struttura in cui lavorava Antonio De Meo, il 23enne studente universitario, ucciso la settimana scorsa da un pugno alla tempia.
Una manifestazione tranquilla durata l'intero pomeriggio, durante la quale i giovani venuti da diverse città distribuivano volantini ai passanti. "Ora Basta!" si legge, "sono quasi tutti italiani (riferendosi ai rom, ndr) e non possono essere espulsi. Non intendono integrarsi - continua - nè rispettano le leggi. E lo stato? Non interviene."
La zona è pattugliata da Carabinieri e Polizia Locale, che controllano l'area. Solo qualche momento di tensione si è verificata nel tardo pomeriggio, quando una donna si è scagliata contro i giovani del presidio.
C'è intolleranza, rabbia per un gesto che si fatica ad accettare. Alla base dell’aggressione ci sarebbe stato un litigio tra Antonio e quattro ragazzi rom per la sua bicicletta. Qualcuno l’aveva spostata e lo studente pensava fosse stata rubata dai giovani.
Dopo qualche parola di troppo è scoppiata la rissa e poi la tragedia.
http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=6242C3A51FA6A08C9C2D6FEDC058CDAE
Forza Nuova sfila contro i Rom
Martinsicuro “Testimonianza” ieri pomeriggio di Forza Nuova a Villa Rosa sul luogo della morte di Antonio De Meo, il giovane di Castel di Lama ucciso a pugni da due minorenni la notte del 10 agosto. Un piccolo drappello formato da militanti di Teramo, Pescara e Ascoli ha percorso via Turati prima di posizionarsi sul lungomare per distribuire volantini con le proposte del movimento per contrastare i reati criminali commessi dalla popolazione Rom. “Siamo qui per dare testimonianza in assenza di altre forze che cavalcano la questione sicurezza ma in realtà latitano nel controllo della criminalità come la Lega Nord – spiega Marco Forconi, segretario provinciale di Forza Nuova nel Teramano – la nostra è una manifestazione pacifica, per far capire ai cittadini che esiste un movimento dalla loro parte, con proposte concrete: censimento di tutti i cittadini rom, compresi i minorenni e sequestro preventivo dei beni applicando il provvedimento antimafia della legge 125. Questa seconda strada è stata già seguita a Montesilvano ma occorre dare continuità”.
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/ascoli/2009/08/24/221792-manifestazione_forza_nuova.shtml
CORTEO PER RICORDARE ANTONIO DE MEO
Manifestazione di Forza Nuova
Nessun incidente a Villa Rosa
Una ventina di ragazzi si sono ritrovati sul luogo in cui il 23enne di Castel di Lama è stato ucciso, la notte del 10 agosto, da tre minorenni di etnia Rom. Striscioni e cori, ma tutto si è svolto pacificamente
Martinsicuro, 24 agosto 2009 - Una manifestazione pacifica, tesa soprattutto a sensibilizzare Governo ed autorità militari e politiche, affinché sia innalzato il livello di sicurezza dei cittadini. Questo l’obiettivo di un gruppo di giovani di Forza Nuova che ieri pomeriggio si sono ritrovati sul luogo in cui Antonio De Meo, 23 anni di Castel di Lama è stato ucciso, la notte del 10 agosto, da tre minorenni di etnia Rom.
Una ventina di ragazzi militanti di Forza Nuova dei circoli di Ascoli, Teramo e Pescara, si sono ritrovati nel luogo dove Antonio De Meo è stato aggredito, tra le panche del punto di ristoro che si trova in via Turati a Villa Rosa, di fianco al Luna Park. Poi, in corteo, si sono spostati sul vicino lungomare, davanti all’hotel Maxim’s, dove Antonio da qualche giorno era stato assunto come cameriere. Un lavoro saltuario col quale pagarsi gli studi universitari.
I manifestanti hanno esposto uno striscione sul quale era scritto: 'Stato assente noi presenti'. Contestualmente hanno distribuito un volantino con due proposte per combattere la criminalità Rom. Al primo posto chiedono il censimento di tutti i Rom, minorenni compresi e poi il sequestro preventivo dei beni in applicazione del provvedimento antimafia Legge 125 del 24 luglio del 2008. Il segretario provinciale di Forza Nuova di Teramo, Marco Forconi, ha ricordato come tale provvedimento (il sequestro preventivo dei beni) è stato già applicato dalla guardia di finanza della compagnia di Montesilvano.
"Siamo qui per dare una testimonianza politica in assenza delle altre forze che hanno dato solo informazioni formali sull’accaduto — ha affermato Marco Forconi —. Mi riferisco anche alla Lega Nord, che continua a portare avanti una campagna pubblicitaria sulla sicurezza, ma in realtà è latitante nel controllo della microcriminalità. La nostra — ha aggiunto Forconi — è una manifestazione pacifica, una iniziativa per informare e far capire che esiste anche il nostro movimento e che vogliamo tenere alta l’attenzione sulla sicurezza. In Abruzzo, in particolare nella nostra provincia, la criminalità sfiora livelli preoccupanti".
In realtà le preoccupazioni espresse dai giovani di Forza Nuova trovano riscontro, non solo nel tragico evento in cui ha perso la vita Antonio De Meo, per la quale due ragazzi di 15 e 17 anni, sono rinchiusi nel carcere minorile di Roma, (un terzo di 13 anni non è imputabile), ma anche nel traffico di sostanze stupefacenti, furti, riciclaggio ed usura.





