Forza Nuova Pescara e Montesilvano

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Domus Stampa locale Bruciati due locali in tre giorni,FN replica.

Bruciati due locali in tre giorni,FN replica.

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MONTESILVANO. Un botto, un rumore di vetri andati in frantumi, un odore di fumo. Così i residenti di corso Umberto, tra via Matteotti e via Toscana, si sono accorti che nel negozio Ivan, lunedì notte, era scoppiato un incendio: il secondo in tre giorni a Montesilvano.

Due incendi in appena tre giorni con una gelateria di corso Strasburgo, a un passo dal lungomare, divorata dalle fiamme nella notte tra sabato e domenica e, meno di 48 ore dopo, un negozio di generi alimentari in corso Umberto distrutto da un rogo. Sono questi i due episodi sui quali carabinieri e polizia stanno indagando per capire se si tratta di incendi dolosi oppure se c'è di mezzo soltanto una coincidenza. Gli investigatori, il giorno dopo il secondo incendio, ribadiscono che nessuna ipotesi viene scartata. 


Per il rogo del negozio di generi alimentari e panetteria in corso Umberto, i carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli stanno aspettando di avere in mano la relazione dei vigili del fuoco, intervenuti per spegnere l'incendio dopo l'allarme lanciato dai cittadini per una colonna di fumo che si era alzata sulla strada principale della città. I vigili del fuoco hanno chiesto tempo per stilare un verbale dettagliato e indirizzare così l'indagine dei carabinieri. 

Lunedì, intorno alle 23,30, tre mezzi dei vigili del fuoco sono arrivati in una manciata di minuti in corso Umberto, due dal comando di Pescara, un altro dal distaccamento dei volontari di Montesilvano. Per eseguire i rilievi e chiudere l'accesso alla zona, sono arrivati anche poliziotti e carabinieri. L'incendio è stato spento in un'ora. 

I danni al locale e all'attrezzatura non sono stati ancora quantificati: le fiamme, che si sono sviluppate all'interno del locale, hanno distrutto laboratorio, magazzino e banchi frigo, bancone e la vetrina. Per entrare e spegnere le fiamme, i vigili del fuoco hanno dovuto rompere anche la saracinesca.  Il negozio di generi alimentari si trova al piano terra di uno stabile su due livelli: il primo piano, abitato, non ha riportato danni.

I carabinieri, comunque, per preservare il luogo hanno posto sotto sequestro il locale del negozio.  I due incendi sono una fonte di «preoccupazione» anche per il sindaco Pasquale Cordoma. Ma dagli investigatori arriva una prima, cauta, rassicurazione: i due roghi, anche se fosse confermata la matrice dolosa, non sarebbero legati. 

Dopo gli incendi, però, il movimento Forza nuova «ritiene indifferibile una presenza in strada per testimoniare solidarietà ai montesilvanesi e richiamare l'attenzione delle istituzioni in merito a questa devastante escalation di violenze e intimidazioni». «Sabato, dal pomeriggio fino a mezzanotte», annuncia il coordinatore provinciale Marco Forconi, «ci ritroveremo in più punti della città, compreso il ghetto di via Ariosto, dal centro alla riviera, attraverso un presidio mobile che coinvolgerà emotivamente tutta la comunità».