Forza Nuova Pescara e Montesilvano

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Presentazione a stampa e cittadinanza, resoconto

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Identità, cultura e localismo le proposte di Forconi

Montesilvano Elezioni 2012-"La mia candidatura è in risposta a quella della Lega che qui non ha basi identitarie." Così Marco Forconi esordisce alla conferenza di oggi nella sala Tricolore del Municipio di Montesilvano, dove non ha solo presentato il suo programma per Forza Nuova, ha lanciato un appello a La destra di Storace, rappresentata dal giovane Roberto Rosa, e al Popolo di Montesilvano di Lorenzo Silli, "lasciate stare alleanze con il centro destra".

Forconi annuncia le linee guida del suo programma, "4 anni e mezzo di lavoro", racchiusi in 18 punti. I temi affrontati sono quelli che caratterizzano da sempre Fn, immigrazione, la difficile convivenza con i rom,  coniugati con il piccolo commercio cittadino e la salvaguardia degli esercizi storici, la cultura.
Propone "una presa di posizione" nei confronti dell'immigrazione solo quando sopravviene "la comprovata incapacità dell'immigrato di mantenere un tenore di vita che gli consenta di vivere senza entrare nel circuito della microcriminalità". A tal fine, sorprendentemente, inserisce tra le priorità un ufficio dedicato agli stranieri sul territorio in "perfetta sincronia con quello della Questura".
L'obiettivo, per FN, è quello di ospitare nella città solo persone straniere che hanno un lavoro e una dimora, "In Australia, per esempio, ogni anno indicano i tipi di professionalità e mestieri richiesti, non in generale, 5mila carpentieri, 3mila saldatori, 2mila  dottori etc, chi desidera andare deve inoltrare una richiesta". Per il leader regionale di Forza Nuova sarebbe opportuno gestire in questo modo il rapporto con l'immigrazione.
Sulla "difficile convivenza con i Rom", Forconi focalizza l'attenzione soprattutto su coloro che si appropriano degli alloggi popolari a scapito di quelle famiglie che attendono in graduatoria regolarmente. "Il prossimo sindaco dovrebbe sfavorire, - afferma - l'insediamento di quelle famiglie rom in odore di criminalità all'interno di alloggi popolari" e propone  "la flagranza differita".
Nelle politiche per il commercio è per il "localismo" e asserisce, " penso di essere concorde con Attilio Di Mattia, anche se lui è di sinistra." Incentivare le attività locali, esportare il know how all'estero sarebbero giuste soluzioni.

Per difendere il commercio cittadino dice, "la creazione di associazioni consorziate sono da tener presenti, con  buoni locali di sconto, almeno per ridare linfa vitale al commercio".
Forconi sostiene che si debba investire nella cultura, "se non c'è cultura una città muore", e ricorda che Montesilvano difetta di spazi culturali e aggregativi. Il segnale è anche dato dal fatto, secondo Forconi, che "i giovani troppo spesso si rifugiano in centri commerciali".
Immagina due i Centri sociali "per giovani e studenti", "polifunziali", dislocati anche sulla via Vestina, servizi bibliotecari, "gestiti da studenti e forniti di tutti i comfort".

Roberto Rosa

Marco Forconi lancia un appello, "fare un passo indietro dall'alleanza con il centro destra". Mostrando  delusione per le politiche portate avanti dall'attuale giunta e le vicissitudini giuridiche, chiede di  "lasciar perdere il centro destra per spezzare la linea continua con il passato" e aggiunge, "serve ricambio generazionale".

Lorenzo Silli

Un esplicito invito a riflettere su una possibile coalizione per le prossime elezioni, "anche se non siamo d'accordo su certi punti, su altri la pensiamo allo stesso modo".
"Ne parleremo in privato" ha risposto Lorenzo Silli mentre Rosa ci penserà.

fonte: Il Giornale di Montesilvano